
Personaggio
istrionico, da molti definito simpaticamente "folle", Marco Seracini
è un appassionato di musica. A 9 anni muove i primi passi,
metaforicamente parlando, sulla tastiera di un vecchio Furstein,
pianoforte che lo accompagnerà a lungo nei suoi studi
classici.
Gli stessi studi che lo porteranno nel corso degli anni ad affrontare
l'esame di compimento inferiore di pianoforte ed a preparare il
programma d'ottavo. Nel frattempo una tastiera, comperata per caso
diventa prima l'occasione per svagarsi con gli amici, poi il pretesto
per esibirsi nei locali della provincia.
Se
di musica non si muore di certo neppure si vive: perciò
abbandonato lo studio coerente del pianoforte Marco si iscrive alla
facoltà di elettronica dell'università di Bologna
dove,
di lì a poco si sarebbe brillantemente laureato ingegnere.
Tra
i suoi "vezzi" quello di trascrivere, in maniera quasi maniacale, tutte
le parti strumentali che è umanamente possibile suonare con
il
sintetizzatore: da qui l'appellativo (meritato?!) di "MIDI".Sentire per
credere!