Che sarei diventato presto un "diavolo" con la batteria era scritto
già nel nome della Banda Musicale di Pianella, in cui mi esibivo fin dalla
tenerà età di 8 anni: i fantomatici "Diavoli Rossi"! Già nel 1985
infatti, presso l' "Accademia Musicale Pescarese", sotto la
guida del maestro Massimo di Rocco, iniziavo lo studio consapevole della musica
e di lì a poco sarei diventato protagonista con l'orchestra da camera e
sinfonica dell'istituto.
Nello stesso anno inizia la mia esperienza "leggera" con il
gruppo Sine Die con il quale, nellarco di 8 anni, ho suonato cover di
ogni genere
( Pink Floyd, Dire Straits, Vasco Rossi, Giorgia, Sting, Noa
).
Nel 1988 inizio gli studi presso il Conservatorio Luisa DAnnunzio di
Pescara sotto la guida dei Maestri Antonio Romano e Antonio Buonomo
e 4 anni più tardi incido presso la Bess Records il mio primo brano, insieme
agli altri gruppi finalisti del concorso "Musica la vita". Subito dopo
inizia la mia esperienza acid jazz/fusion, col gruppo "Reality Check
Quartet", che si interrompe qualche anno più tardi in occasione del
servizio militare, quando mi ritrovate alle prese, nientepopodimenoche, con la
fanfara dei carabinieri di Roma! E' proprio qui, e precisamente al Big Mama, che
partecipo ad un seminario tenuto da Dave Weckl. Nel 2000 con il "Quartetto
Dicioch" inizia un' esperienza che mi porta a rivisitare brani classici
italiani in chiave latin-jazz. Un anno dopo partecipo, invece, alla finale del
concorso nazionale per gruppi "Soundtrack" tenutosi al teatro G.B.
Pergolesi di Jesi ed alle fasi finali del concorso canoro organizzato dall'
"Accademia Musicale Sanremese" tenutosi nell'omonima città. Il 18
giugno 2002 è una delle date più significative: conseguo, infatti, il diploma
di batteria presso il CPM di Milano, istituto nel quale, qualche anno più
tardi, otterrò il diploma di alto perfezionamento sotto la sapiente guida
del maestro Walter Calloni. Tra i miei maestri amo ricordare Danny Manzo con cui
ho studiato il linguaggio della batteria moderna. Il mio batterista preferito?
Sicuramente Vinny, Vincenzo Colaiuta, che hoavuto la fortuna di conoscere
personalmente al Palacisalfa di Roma, in occasione del seminario "Music
from Heaven". Le mie apparizioni televisive sono abbastanza recenti e, come
collaboratore di 'Nduccio e dei "Ragazzi del porto" mi trovate da prima su Rai1
alla corte di Renzo Arbore in "Speciale per me, ovvero meno siamo e meglio
stiamo", poi alfiere di Tosca d'Aquino nella show-comedy "Suonare
Stella".